Prestito Tasso
Basso
Nel mondo dei prestiti, una delle situazione più fastidiose
(e limitanti, aggiungerei) è l’effettuazione dei controlli che
le finanziarie o banche richiedono prima dell’accettazione del
prestito.
Il motivo di questa pratica è che hanno necessità di
garanzie (in poche parole, devono assicurarsi che il
richiedente sia in grado di restituire il prestito con relativi
interessi permettendo, quindi, un guadagno alle finanziarie o
banche) prima di poter permettere l’erogazione del prestito
(questo punto è, solitamente, quello più difficoltoso da
comprendere poiché, solitamente, la parola prestito è abbinata
ad aiuto finanziario; ovviamente, questo non è vero poiché i
prestiti sono veri e propri investimenti che permettono alle
finanziarie notevoli guadagni sui capitali).
Per questa ragione, quindi, sono stati sviluppati i prestiti
a tasso basso: questi, infatti, sono dei tipi particolari di
prestito durante i quali le finanziarie o banche non effettuano
i classici controlli sui richiedenti (esclusione fatta nel caso
si richiedesse un importo molto superiore al proprio stipendio
mensile) poiché le rate vengono restituite tramite cessione del
quinto (in poche parole, le rate vengono accreditate
direttamente sulla busta paga per un ammonto massimo del 20%,
cioè il quinto da cui prende il nome il prestito). Inoltre,
poiché viene utilizzata la cessione del quinto, i tassi sono
piuttosto ragionevoli e, molto spesso, decisamente convenienti,
situazione che rende questo tipo di prestito perfetto per tutti
coloro che abbiano necessità finanziarie ingenti. Infatti, il
prestito a tasso basso permette l’erogazione di un importo
massimo di 60.000 euro, un importo piuttosto elevato se
consideriamo che viene erogato entro un massimo di 72 ore dalla
richiesta.
Ad ogni modo, sono necessari dei requisiti prima di poter
entrar a far parte di quella cerchia di clienti che possono
usufruirne: infatti, il richiedente deve possedere uno
stipendio fisso (con relativi mesi di anzianità da indicare; su
questo punto, solitamente le finanziarie richiedono un minimo
di 4 mesi lavorativi) e deve fornire i classici documenti di
riconoscimento (carta d’identità e codice fiscale, solitamente)
oltre al dimostrare la propria condizione quale lavoratore
stipendiato a tempo indeterminato. Continuando, attualmente ci
sono diverse finanziarie che permettono l’erogazione di questo
particolare tipo di prestito perciò, come mio solito, consiglio
vivamente di dedicare un certo periodo di tempo ad informarsi
prima di richiedere il prestito. Il motivo è che, tramite
questa semplice operazione, possiamo riuscire a risparmiare una
notevole cifra (da indicare come risparmio durante il processo
di restituzione del prestito). Per ottenere tutto questo,
comunque, è necessario richiedere preventivi presso differenti
finanziarie (in questo caso consiglio di utilizzare internet
poiché rende questo prestito ancora più veloce e immediato) e,
una volta in possesso, confrontarle in modo da scegliere
l’offerta più conveniente alla nostra condizione finanziaria
(su questo punto, ricordo che l’offerta più conveniente è
quella che ci permette un risparmio superiore, ovvero quella
avente TAEG, un parametro che indica la percentuale di
interesse annuale accreditata alla finanziaria o banca sul
prestito, inferiore).
Al termine di queste operazioni, infine, non ci resterà
altro da fare se non attendere l’arrivo del nuovo capitale da
utilizzare per la realizzazione di un progetto personale o per
il miglioramento della propria vita (aggiungerei, potendo anche
disporre di un prestito quasi invisibile poiché le rate saranno
accreditate direttamente sul nostro stipendio e, di
conseguenza, non dovremo gestirle in prima persona)!
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